illustrazione di Andrea Serio

LE TENERE DISTANZE

Disegni che descrivono la società. Il racconto di quel popolo che cerca risposte e lo fa attraverso pratiche personali di coesistenza e solitudine. Al centro il concetto di distanza, negli ultimi due anni più che mai attuale. Tutto attorno nuovi rituali che siano di conforto in questi tempi incerti. Ceravento ospita “Le tenere distanze”, mostra personale dell’artista visiva, attrice e performer bresciana Cristina Gardumi.

 

Disegni realizzati con inchiostro, caffè, gouache e tempera su fogli di quadernone a righe di prima elementare. Appaiono così le opere che compongono la mostra. Osservando i disegni appare fondamentale un dettaglio, l’accento, che seppur minimo va a creare una differenza sostanziale tra i concetti di “tenére le distanze” e “tènere distanze”. Nella ricerca che l’artista porta avanti da anni con i suoi disegni, d’altronde, la distanza è sempre stata centrale. Quella stessa distanza che negli ultimi due anni è divenuta protagonista delle relazioni interpersonali e della vita sociale.