artista ospite

Daniela d'Arielli

Daniela d’Arielli (Ortona, 1978) attraverso il dialogo infinito con l’elemento primigenio dell’acqua perpetua e rinnova i legami con i rituali e le forme. La sua pratica privilegia il processo, i progetti a lungo termine e le installazioni site-specific. Si confronta con un’ampia varietà di materiali e tecniche prediligendo l’utilizzo della pittura, della fotografia e il tessile. Ha esposto in spazi privati e pubblici, deputati e non, in Italia e all’estero.

La geografia è
destino

Un doppio binario: quello della geografia e quello del destino. Due concetti apparentemente antitetici, invitati a dialogare per abbracciare la complessità dell’esistenza. Protagonista, il mare: una realtà geografica, fisica, chimica, biologica, ma anche intrisa di mistero, imprevedibilità e destino. Al centro il tema del viaggio, sia fisico che interiore. È questo il cuore di “La geografia è destino”, mostra personale di Daniela d’Arielli. La mostra si articola attorno a una selezione di opere, tra cui spicca una serie di 156 acquerelli eseguiti su buste da lettera trattate con acqua di mare, omaggio poetico ai porti d’Italia. Alcune buste, dedicate ai quattro porti abruzzesi e a Lampedusa, sono impreziosite da una piccola stella dorata in oro 24 carati, simbolo di geografia e destino.

Opening

21/06/2025

Closing

13/09/2025

Tu sai

busta da lettera di carta, foglia oro 24kt, 179 x 120 mm

Il prossimo atlante

2025, velluto blu, foglia oro, libro aperto 560 x 380 mm, libro chiuso 283 x 380 mm circa

Stella del destino

2025, stella dentata (Astropecten aurantiacus), foglia oro 24kt, 35 x 35 mm circa

I porti d'Italia

busta da lettera di carta, acqua di mare, acquerello blu, 179 x 300 mm