artista ospite

Federica Giulianini

Federica Giulianini (Ravenna, 1990) è un’artista visiva e docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Formata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, sviluppa una ricerca che intreccia natura, mitologia e pensiero contemporaneo, nutrendosi di letteratura e filosofia per costruire un linguaggio pittorico stratificato e fortemente simbolico. Il suo lavoro nasce dalla convinzione che i miti non siano un’eredità statica, ma presenze ancora attive nel paesaggio del presente. Attraverso sovrapposizioni di colore, figure emergenti e atmosfere sospese, Giulianini elabora una pittura che sembra provenire dai taccuini di un diario interiore: un flusso di immagini che affiorano, si dissolvono e si ricompongono, creando un dialogo continuo tra immaginario arcaico e sensibilità contemporanea. L’eco del pensiero benjaminiano — il mito come forza capace di oltrepassare i confini del razionale — attraversa la sua poetica, ma è nel processo pittorico che queste riflessioni si trasformano in visione. La sua figurazione funziona come una sorta di “stop-motion” poetica: un susseguirsi di apparizioni che non descrivono ciò che è noto, ma ciò che prende forma nel momento stesso del dipingere. Ne emerge un universo in cui la natura diventa spazio simbolico, la mitologia un dispositivo di lettura del presente, e la pittura un terreno di metamorfosi continua. Ha partecipato a mostre personali e collettive in Italia e all’estero, oltre a premi, residenze e pubblicazioni. Tra i progetti espositivi recenti: Odyssea (Milano, 2020), Eros Opuntia (Galleria 8,75, Reggio Emilia, 2017), ULTRAROMANTICISMO (Palazzo Ducale, Pavullo, 2022), Il paesaggio. Sentieri battuti e nuove prospettive (Museo delle Cappuccine, 2023) e il VII Forum Internazionale della Cultura presso l’Accademia Imperiale Russa di San Pietroburgo (2018).

La geografia è
destino

Un doppio binario: quello della geografia e quello del destino. Due concetti apparentemente antitetici, invitati a dialogare per abbracciare la complessità dell’esistenza. Protagonista, il mare: una realtà geografica, fisica, chimica, biologica, ma anche intrisa di mistero, imprevedibilità e destino. Al centro il tema del viaggio, sia fisico che interiore. È questo il cuore di “La geografia è destino”, mostra personale di Daniela d’Arielli. La mostra si articola attorno a una selezione di opere, tra cui spicca una serie di 156 acquerelli eseguiti su buste da lettera trattate con acqua di mare, omaggio poetico ai porti d’Italia. Alcune buste, dedicate ai quattro porti abruzzesi e a Lampedusa, sono impreziosite da una piccola stella dorata in oro 24 carati, simbolo di geografia e destino.

Opening

21/06/2025

Closing

13/09/2025

A suon di pepite

tecnica mista su tela, 40x50 cm, 2025

Adamo Warrior

tecnica mista su tela, 45x35 cm, 2025

E Lucevan le stelle

tecnica mista su tela, 45x35 cm, 2025

Ermes

tecnica mista su lino, 79x96 cm, 2024

L'ultima chimera

tecnica mista su tela, 30x40 cm, 2025

La vigilia

tecnica mista su tela, 40x40 cm, 2025

Omaggio a San Pietro

tecnica mista su tela, 50x40 cm, 2023

Piccole Donne

tecnica mista su tela, 40x50 cm, 2025

Sisifo

tecnica mista su tela, 60x50 cm, 2025

The Great Saint

tecnica mista su tela, 84x118,5 cm, 2025

Il cavallo è una scommessa d'amore

tecnica mista su tela, 100x100 cm, 2023