artista ospite

Paolo Caldarella

Nato a Siracusa nel 2000, Paolo ha completato gli studi al liceo artistico A. Gagini e si è poi diplomato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Catania nel 2023. Attualmente, prosegue il suo percorso di studi frequentando il secondo anno del biennio specialistico presso la stessa istituzione. La sua ricerca artistica si concentra sul dialogo tra spazio e figurazione. Paolo parte dall'osservazione del corpo umano e del suo rapporto con l'ambiente circostante. Nelle sue opere, i soggetti diventano espressione di sentimenti complessi come disagio, smarrimento e negazione, ma allo stesso tempo trasmettono un senso di orizzonte e possibilità, resi attraverso la luce e la materia del colore. La sua principale motivazione è tradurre queste condizioni esistenziali in pittura per comunicare, con onestà ed efficacia, la sconcertante fragilità dell’essere umano. Per farlo, utilizza sia la pittura che il disegno, una tecnica a cui si sente particolarmente legato. Con una tenace e costante dedizione, Paolo crea opere in cui le figure sono spesso caratterizzate da tagli compositivi che accentuano il racconto. La sua pittura si sviluppa come una narrazione sottile e monodica, intima e poetica, spinta dal desiderio che ogni frammento possa acquisire una forza espressiva propria. Ha partecipato a diverse mostre e ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui selezione tra i finalisti under 30 per il premio Arteam cup 2024, premio ArteMilano 2024, «Nudi Inquieti», esposizione personale presso Kokò Studio, Palazzolo Acreide, «Progetto giovani», organizzato dalla galleria Piero Guccione - Archivio Piero Guccione e molti altri.

La geografia è
destino

Un doppio binario: quello della geografia e quello del destino. Due concetti apparentemente antitetici, invitati a dialogare per abbracciare la complessità dell’esistenza. Protagonista, il mare: una realtà geografica, fisica, chimica, biologica, ma anche intrisa di mistero, imprevedibilità e destino. Al centro il tema del viaggio, sia fisico che interiore. È questo il cuore di “La geografia è destino”, mostra personale di Daniela d’Arielli. La mostra si articola attorno a una selezione di opere, tra cui spicca una serie di 156 acquerelli eseguiti su buste da lettera trattate con acqua di mare, omaggio poetico ai porti d’Italia. Alcune buste, dedicate ai quattro porti abruzzesi e a Lampedusa, sono impreziosite da una piccola stella dorata in oro 24 carati, simbolo di geografia e destino.

Opening

21/06/2025

Closing

13/09/2025

Divano

olio su tela, 50x100 cm, 2025

Figura

tecnica mista su tela, 60x60 cm, 2024

Nessun titolo

olio su tela, 20x30 cm, 2025

Studio per Ritratto

olio su tela, 2 tavole, 13x18 cm, 2025

Nessun titolo

olio su tela, 30x20 cm, 2025