Raffaele Santillo
Raffaele Santillo (Santa Maria Capua Vetere, 1966) dopo la maturità artistica ed il corso di laurea in Architettura a Napoli, alterna al lavoro di progettista la pittura come pratica quotidiana. I dipinti sono contraddistinti da un segno fluido e minimale, caratterizzati da una figurazione appena accennata e dalla presenza di un colore liquido che attraverso la sovrapposizione di più strati trasparenti è capace di delineare situazioni inattese ed evocative, con atmosfere di particolare carica emotiva. Le figure, a volte dai contorni disallineati, sono inserite in interni o in spazi naturali, si manifestano come ricordi sfocati o fugaci e raccontano della quotidianità e di ambienti ordinari. Recenti mostre personali: 2025, Quotidiano transitorio, a cura di Daniele Capra, Palazzo Ragazzoni, Sacile (PN); 2024, Faccio sempre debiti con i sogni, a cura di Stefano Monti, SMDOT/Arte Contemporanea, Udine. Recenti mostre collettive: 2025, Da Gonzalo Borondo a He Wei, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, Fondazione The Bank, Bassano del Grappa, (TV); Sentimental boys, a cura Lorenza Boisi, Chàssis, Torino.
La geografia è
destino
Un doppio binario: quello della geografia e quello del destino. Due concetti apparentemente antitetici, invitati a dialogare per abbracciare la complessità dell’esistenza. Protagonista, il mare: una realtà geografica, fisica, chimica, biologica, ma anche intrisa di mistero, imprevedibilità e destino. Al centro il tema del viaggio, sia fisico che interiore. È questo il cuore di “La geografia è destino”, mostra personale di Daniela d’Arielli. La mostra si articola attorno a una selezione di opere, tra cui spicca una serie di 156 acquerelli eseguiti su buste da lettera trattate con acqua di mare, omaggio poetico ai porti d’Italia. Alcune buste, dedicate ai quattro porti abruzzesi e a Lampedusa, sono impreziosite da una piccola stella dorata in oro 24 carati, simbolo di geografia e destino.
Opening
21/06/2025
Closing
13/09/2025

