artista ospite

Simone Cerio

Simone Cerio è un fotografo documentarista italiano, specializzato in progetti a lungo termine. Da sempre interessato a linguaggi ibridi, il filo che lega i suoi lavori è il tema della spiritualità e delle disuguaglianze sociali, antropologiche e politiche, attraverso l’uso di uno story-telling estremamente intimo. L'approccio visivo offerto dall'autore è spesso incentrato su storie che hanno una valenza prima documentativa sull'attualità, ma con una forte accezione interpretativa, al limite della performance. L’unione di entrambe le visioni vuole generare uno spazio di confronto in cui i termini “indagine”, “ricerca”, “archivio” diventino pian piano caratteristiche distintive di ogni progetto. Conosciuto soprattutto per la sua ricerca sulle comunità LGBT credenti, intitolata RELIGO, e il lavoro sul tema dell’assistenza sessuale per persone disabili, LOVE GIVERS. Progetti che gli valgono premi internazionali tra cui il Wellcome Photography Prize nella categoria “Hidden Worlds” e il Premio Umane Tracce. Collabora costantemente con Ong, Enti e Istituzioni su progetti di sensibilizzazione, ha esposto i suoi lavori in Italia e all’estero e le sue opere sono presenti in mostre permanenti e collezioni private. È anche direttore creativo di CONTESTO, un’agenzia italiana specializzata in comunicazione di progetti culturali.

Pandora

Pandora è uno studio di Simone Cerio sul concetto di “elementarità” in fotografia. Nell’epoca della post-fotografia, dell’iperproduzione e della ricerca costante di un “dopo nel dopo”, l’urgenza dell’autore è quella di ritornare ad uno sguardo semplice, scevro di costrutti e artefatti: l’alternanza di studi sul cielo, affiancati ad immagini d’archivio, estrapolate da progetti personali di natura documentaristica, definisce un percorso di ricerca sul tema dell’identità e sulle possibili narrative fotografiche. L’urgenza di un ritorno ad un atteggiamento semplice e minimalista, l’ambiguità nella percezione e lettura delle immagini, e l’evocazione come chiave per reinterpretare gli avvenimenti di attualità indagati, producono un dialogo nuovo sul racconto per immagini contemporaneo. “Quando ho ideato questo progetto ero al culmine della prima settimana di quarantena della Pandemia. Mi ritrovavo in uno stato primitivo ed elementare che ha svelato paure e fragilità assopite. L’esperienza dell’isolamento mi ha unito ancora di più agli affetti, e allo stesso tempo dato un senso di inadeguatezza verso il mondo esterno. Così ho iniziato a tradurre visivamente questa battaglia: avevo l’urgenza di dare sfogo a gesti semplici, come guardare in alto e godere della vista del cielo, o rivedere immagini già scattate”.

Opening

27/01/2023

Closing

29/01/2023

Ad Alfred

90 x 120 cm

Cielo #1

30 x 40 cm

Cielo #2

30 x 40 cm

Cielo #3

30 x 40 cm

Cielo #4

30 x 40 cm

Cielo #5

30 x 40 cm

Cielo #6

30 x 40 cm

Cielo #7

20 x 30 cm

Cielo #8

20 x 30 cm

Cielo #9

20 x 30 cm

A Silvia

40 x 60 cm

A Valeria

40 x 60 cm

A Loro

30 x 80 cm

A Fiore

30 x 80 cm

A Noi

30 x 80 cm

A Lui

30 x 80 cm