Le altre dimensioni
Uno spazio sospeso, abitato da immagini che sembrano provenire da un mondo altro. Paesaggi indefiniti, cieli aperti, nuvole e prati che smettono di essere semplici sfondi per assumere un ruolo attivo, quasi narrativo. È questo il cuore di Le altre dimensioni, mostra personale di Filippo La Vaccara, ospitata da Ceravento dal 13 giugno al 1 agosto 2026. La mostra, accompagnata dal testo critico di Mario Bronzino, è composta da dipinti a olio su carta e due sculture. Le opere conducono lo sguardo in luoghi in cui non è mai del tutto chiaro dove ci si trovi: ambienti reali e immaginari convivono in una dimensione sospesa, familiare e insieme straniante. In questi lavori la natura si muove come un personaggio. Le nuvole, i prati, le aperture del cielo diventano presenze vive, elementi che orientano la percezione e costruiscono una narrazione silenziosa. I paesaggi non fanno da semplice contorno, ma partecipano attivamente alla scena, suggerendo atmosfere, tensioni e possibilità di attraversamento. Accanto alle opere su carta, la mostra presenta anche due sculture che ampliano ulteriormente questo immaginario, evocando movimento, soste e passaggi dentro una realtà in continua trasformazione.
Filippo La Vaccara
Filippo La Vaccara, nasce a Catania nel 1972, vive e lavora a Milano. Si diploma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Catania nel 1994. Il suo percorso artistico inizia nel 1998, con una mostra personale curata da Francesca Pasini presso Viafarini a Milano. Nel 1999 è selezionato da Angela Vettese e Giacinto Di Pietrantonio per il Corso Superiore di Arti Visive presso la Fondazione Antonio Ratti di Como, dove ha seguito uno stage con Haim Steinbach. Nel 2002 è invitato come Artist in Residence alla Fondazione Orestiadi di Gibellina, dove realizza cinque quadri di grandi dimensioni poi esposti nella mostra Laboratorio, curata da Achille Bonito Oliva, e attualmente parte della collezione del Museo. Nel 2015 due sue opere, di proprietà della Collezione Mario e Bianca Bertolini, sono state acquisite dal Museo del Novecento di Milano. Nel 2016 una sua opera viene premiata e acquisita dalla Fondazione Focus Abengoa di Siviglia. Nello stesso anno riceve dalla Fondazione Pollock – Krasner Foundation un premio per la realizzazione di un libro monografico edito da Allemandi. Negli anni 2018 e 2019 esibisce i suoi lavori in due mostre personali, Visione Periferica, presso l’ex Museo del Cinema di Siracusa e Viaggio Intorno al quadro, ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, entrambe curate da Mercedes Auteri. Nel 2021 prende parte al progetto WAAG 2021 We Are All Greeks, a cura di Francesco Piazza al Museo di Cultura Bizantina di Salonicco e al Museo d’Arte Contemporanea Belmonte Riso di Palermo. Nel 2024 è invitato a Interaction Napoli, a cura di Demetrio Paparoni, presso la Fondazione Made in Cloister di Napoli. Nello stesso anno partecipa a Featuring The Sculture Habitat, a cura di Andrea Guastella presso L’acquario Romano, Casa dell’Architettura di Roma. Nel 2025, espone in Per Grazia Ricevuta, visioni contemporanee dell’Ex Voto, a cura di Alberto Mattia Martini al Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli. Nel 2026 Christian Caliandro e Alessandro Bulgini lo invitano a partecipare alla mostra Scarecrow al Flashback Habitat di Torino.
Date
13/06/2026 — 01/08/2026

